Imparare le tabelline con il metodo analogico

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Disponibile

Edizioni Erickson, Data di pubblicazione: 11/2013
Fotocopiabile: Si
Schede Operative: Si
Numero Pagine: 80
Formato: 21×29,7cm

Marchio

Edizioni Erickson

Viviamo in un mondo che cambia sempre più velocemente. Di fronte a questi cambiamenti, cerchiamo di aprire nuovi orizzonti. Lo facciamo da quando esistiamo.Era il 1984 quando abbiamo iniziato a diffondere i primi testi sul tema della disabilità. Il nostro impegno si è consolidato nel tempo.Sviluppiamo conoscenze e competenze per favorire l’inclusione in ogni contesto. Ascoltiamo i bisogni di chi si confronta tutti i giorni negli ambiti dell’educazione, della didattica, del lavoro sociale, della psicologia e psicoterapia, della logopedia, della salute e del benessere.Uniamo rigore scientifico e concretezza per dare risposte e soluzioni efficaci attraverso libri, giochi educativi, riviste, convegni, corsi di formazione, software, app e servizi online.Tra le tante sfide del nostro tempo, mettiamo in circolo idee per orientarsi.

Descrizione

Un metodo di studio innovativo per imparare le tabelline in maniera naturale, piacevole e gratificante.

Imparare le tabelline
L’apprendimento delle tabelline può rappresentare una sfida notevole per i bambini della scuola primaria di primo grado, in molti infatti ritrovano delle difficoltà nella capacità di accedere in modo sicuro e veloce, e via via sempre più automatizzato, alle moltiplicazioni di base comprese nella tavola pitagorica.
Imparare le tabelline con il metodo analogico desidera offrire ai bambini un nuovo metodo di studio, basato su associazioni visivo-foniche facilitanti, capace non solo di sconfiggere le paure ma anche di far diventare l’apprendimento una “sfida” cognitiva piacevole e gratificante, tanto da portare il bambino ad imparare molto più velocemente che mediante una faticosa ripetizione meccanica.

Tabelline dal 2 al 9
Il testo è strutturato in una serie di schede operative illustrate per l’insegnamento delle tabelline dal 2 al 9, che si basano sulla memoria visiva e sull’apprendimento associativo, in cui assumono un ruolo fondamentale le immagini e le parole “gancio”, in grado di facilitare la rievocazione della risposta giusta, che aiutano l’alunno sia per la somiglianza visiva che per l’assonanza con il risultato corretto. Le numerose illustrazioni sono vicine al mondo del bambino per favorire la memorizzazione mediante il ricorso a contenuti emozionali tipici.

Le tappe
Il percorso didattico si sviluppa in successive tappe di fading, nelle quali i legami associativi con gli aiuti visivi e fonici si riducono progressivamente e scompaiono, per far giungere il bambino a una risposta automatizzata. Completano il volume numerosi esercizi di consolidamento e verifica dell’apprendimento.

Che cos’è il Metodo Analogico
Ideato dal maestro Camillo Bortolato, il Metodo Analogico fa leva sull’intuito dei bambini per trasformare l’apprendimento della matematica e della lingua italiana in un gioioso volo di scoperta, un metodo di studio efficace capace di accompagnare i bambini nell’apprendimento in modo naturale mediante metafore e analogie.

Nel libro sono raccolti:

una guida all’attività;
le carte da gioco delle tabelline;
una serie di esercizi di fading per consolidare gli apprendimenti con lo strumento
lo strumento, che consente di studiare le tabelline facendo leva sulla disposizione spaziale, sulla memoria visiva e sul ricorso a particolari figure gancio in grado di rievocare i risultati corretti.
una striscia colorata, che permette di affrontare fin da subito la moltiplicazione e la divisione e di apprendere le tabelline «strada facendo».